Chi sono

Piero Merloni
Nasce a Milano nel 1948.

A 12 anni riceve in regalo la sua prima macchina fotografica: una Bencini Comet II (16 pose in formato 127 con obiettivo 55mm. F 11 e 1/50 come unico tempo).
Si appassiona alla fotografia e a 15 anni passa ad una Voigtlander VITO B (35mm. a telemetro con obiettivo Skopar 50 1:3,5).

Mentre frequenta il liceo scientifico inizia a leggere libri e riviste di fotografia.
Nel 1967 si iscrive alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano, si dota della prima reflex (una Topcon RE SUPER) ed inizia a documentare il Movimento Studentesco e i cambiamenti sociali di quegli anni. Nell’ambiente della facoltà inizia a farsi conoscere ed ottiene incarichi per piccole pubblicità e per casting per film e pubblicità.

Nel 1970 apre il primo studio, con sala posa e camera oscura. Sviluppa e stampa da solo il bianconero e sperimenta i viraggi a colori.

Si dota di una Hasselblad 500 C per le foto di architettura ed inizia a collaborare alle pubblicazioni dell’ Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda.

Dalla metà degli anni ’70 svolge attività professionale prevalentemente come architetto. In fotografia rimane legato all’analogico (Nikon F4) fino al 2007, anno in cui ritorna a fare solo il fotografo con una Nikon D300

Attualmente esegue in prevalenza book in studio ed esterni e si diverte ad organizzare set a tema, anche complessi.